Giunto al suo quinto anno, il riconoscimento intende premiare i giornalisti Web o della carta stampata che tramite il loro lavoro contribuiscono a diffondere nell’opinione pubblica una migliore comprensione dei vantaggi della diversità e della lotta contro la discriminazione.
Il concorso è rivolto ai giornalisti dell’UE che si occupano delle problematiche relative alle discriminazioni basate su razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, età, handicap e orientamento sessuale.
L’edizione di quest’anno prevede un Premio speciale sui Rom in quanto comunità frequentemente oggetto di atti di violenza razzista, discorsi di incitamento all’odio e discriminazioni nell’accesso all’occupazione, all’istruzione e ai servizi sanitari, pubblici e sociali.
Il Premio giornalistico è un’attività portante della campagna informativa “Sì alle diversità. No alle discriminazioni.”, condotta dalla Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità della Commissione europea.
Attiva in tutti e 27 gli Stati membri dell’UE, la campagna mira a sensibilizzare in merito alla discriminazione, a informare sulle leggi a disposizione per combatterla e a promuovere i benefici della diversità.
Il suo obiettivo è combattere le discriminazioni basate sulla razza o sull’origine etnica in qualsiasi situazione (vietate in base alla direttiva 2000/43/CE sulla parità di trattamento delle persone) e su età, handicap, orientamento sessuale, religione o convinzioni personali sul posto di lavoro (vietate in base alla direttiva 2000/78/CE sulla parità di trattamento in materia di occupazione).
La campagna viene finanziata tramite PROGRESS, il programma comunitario per l’occupazione e la solidarietà sociale.